NoiPA ha comunicato le istruzioni sull’elaborazione e il rilascio della Certificazione Unica 2025 per i redditi 2024, secondo quanto previsto dal Ministero delle Finanze.
La CU 2025 attraverso il sistema NoiPA sarà emessa per i contribuenti verso i quali sono stati corrisposti nel 2024 redditi di lavoro dipendente (e assimilati) e di lavoro autonomo oppure somme liquidate a seguito di pignoramento verso terzi o liquidate ad eredi di un amministrato defunto.
Le Certificazioni Uniche 2025 saranno disponibili entro il 16 marzo attraverso il portale NoiPA per gli amministrati (i dipendenti), mentre per gli Uffici Responsabili si accede tramite la funzione “Archivio documenti” e alle funzioni di ristampa “Elaborazione CU online” e “Ultimo Cu elaborato” dell’applicativo “Gestione stipendi”. Le certificazioni riferite a creditori pignoratizi ed eredi degli amministrati saranno consegnate in autonomia dagli Uffici Responsabili agli rispettivi intestatari. La stessa data del 16 marzo si riferisce anche alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate. Le CU di rettifica saranno invece trasmesse all’AdE entro il 31 ottobre.
Le novità della Certificazione Unica 2025 per i dipendenti pubblici sono le seguenti:
- adeguamento detrazione redditi da lavoro dipendente fino a 15mila euro (Art. 1, comma 2, del Dlgs 30 dicembre 2023, n. 216);
- adeguamento criteri di verifica incapienza per il trattamento integrativo – Bonus IRPEF (Art. 1, comma 3, del Dlgs 30 dicembre 2023, n. 216);
- adeguamento calcolo detrazioni per oneri al 19% (Art. 2, comma 1, del Dlgs 30 dicembre 2023, n. 216);
- gestione Bonus Natale (l’indennità di tredicesima mensilità di cui all’Art. 2-bis del DL 113/2024).