La Legge di Bilancio 2024 ha previsto il Bonus mamme, la misura, che prende il nome di decontribuzione di maternità, consiste in un taglio della tassazione fino a 250 euro mensili (e dunque fino a 3.000 euro l’anno). L’INPS ha fornito le indicazioni operative in merito all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (bonus mamme).
Per agevolare la fruizione dell’esonero, le lavoratrici dei settori pubblico e privato possono, quindi, comunicare al datore di lavoro la volontà di beneficiare del bonus ed informarlo del numero dei figli e dei codici fiscali dei due o tre figli.
L’importo non è fisso, ma varia anche in base al reddito della dipendente. La trattenuta dei contributi previdenziali è pari al 9,19% della RAL (retribuzione annuale lorda), che sale al 9,49% nel privato per le aziende con più di 15 dipendenti.