Buongiorno cari colleghi/e Carabinieri, di fronte ad un processo di cambiamento, bisogna essere responsabili e consapevolmente contribuire ad un passaggio storico/culturale in maniera aggregante e produttiva per il bene della nostra Istituzione, che non bisogna mai dimenticare che è a "SERVIZIO".
Solo la dialettica sana e conoscitiva può portare risultati davvero utili per tutti e costituire la modalità moderna per un servizio di polizia consapevole e rispettoso di diritti e doveri. Dovrà essere per tutti un'occasione di maturità collettiva e non un mondo di apparenze. Solo così, assisteremo ad un processo evolutivo e non involutivo. Oggi, voglio soffermarmi e ringraziare in particolare, tutti quei colleghi/e che lavorano quotidianamente in contesti dove le condizioni socio-culturali di alcuni quartieri sono degradanti, quali Palermo Acqua dei Corsari, Palermo Brancaccio, Palermo San Filippo Neri, Catania Librino, Mazara Due e Gela, e di tutti quelli similari nel nostro territorio nazionale.
Da parte di tutti noi ci vuole prima di tutto una presa di coscienza della realtà. Va da sé che l'Arma dei Carabinieri è presente, altrettanto bisognerebbe spostare l'attenzione sul valore e la valenza del "servizio" in quei contesti, la presa di conoscenza da attuare sui processi generazionali e cosa potrebbe essere/cambiare/migliorare con una maggiore contezza.
Vivere veramente queste realtà non è un racconto mediatico...
Lgt Perez Maurizio
Segretario Nazionale